La troupe di “Uno Mattina in Famiglia”, programma di Rai 1, è stata oggi a Umbertide per realizzare le riprese di una puntata di “Sentimenti, le parole per dirli”, la nuova rubrica dedicata al mondo emotivo e affettivo dei giovanissimi.
A condurre il format è Stefano Pieri, psicologo e psicoterapeuta, conosciuto come “Lo Psicologo della Strada”, mentre la regia è affidata ad Andrea Rispoli. Il servizio realizzato a Umbertide andrà in onda sabato 19 settembre su Rai 1, alle ore 10:12, all’interno di “Uno Mattina in Famiglia”.
La troupe è stata questa mattina alla scuola primaria Garibaldi e successivamente si è spostata nel plesso di Pierantonio, dove ha incontrato la classe quinta, la prima ad aver completato l’intero percorso “Senza Zaino”, avviato proprio a Pierantonio cinque anni fa.
La scelta di Umbertide nasce dall’incontro tra il tema della nuova rubrica – sentimenti, emozioni, amicizia, competitività e relazioni – e una realtà scolastica che ha fatto della responsabilità, della cura dell’altro e della partecipazione alcuni dei cardini del proprio percorso educativo.
«La presenza della Rai nelle nostre scuole – dichiara il Sindaco di Umbertide – è un'importante occasione per raccontare una realtà educativa che negli anni ha saputo costruire un'esperienza significativa. Siamo felici che siano i nostri bambini, insieme ai loro insegnanti, a raccontare direttamente il loro modo di vivere la scuola, le relazioni e le emozioni. Il percorso Senza Zaino rappresenta una parte importante della nostra realtà scolastica e poterlo far conoscere attraverso una trasmissione nazionale è motivo di soddisfazione per tutta la comunità. È un riconoscimento al lavoro quotidiano degli insegnanti, delle famiglie e degli alunni».
«Sono particolarmente felice che la Rai abbia scelto di venire a Umbertide – sottolinea l’Assessore all’Istruzione Annalisa Mierla – perché questa giornata ci permette di raccontare un'esperienza che la nostra comunità scolastica ha costruito con passione nel corso di questi cinque anni. Il valore del percorso Senza Zaino sta nella sua capacità di mettere insieme apprendimento, autonomia, responsabilità e relazioni. È significativo che una rubrica nazionale dedicata ai sentimenti e all'affettività abbia trovato proprio in questa esperienza un contesto interessante da raccontare. Desidero rivolgere un ringraziamento particolare alla dirigente scolastica Silvia Reali, che ha accolto con grande disponibilità questa opportunità, mettendo a disposizione gli spazi della scuola e rendendo possibile il coinvolgimento degli alunni, e alla maestra Antonietta Norgiolini, che nei mesi precedenti ha collaborato con il dott. Stefano Pieri per focalizzare i contenuti della puntata e raccontare nel modo più autentico possibile la filosofia della scuola Senza Zaino in relazione al tema dell'affettività. Il punto di incontro è molto forte: la scuola non è soltanto il luogo nel quale si apprendono conoscenze, ma anche uno dei primi spazi nei quali i bambini imparano a stare con gli altri, ad affrontare un errore, a vivere un successo, ad assumersi responsabilità e a riconoscere ed esprimere ciò che sentono».
Nel modello Senza Zaino, infatti, gli apprendimenti disciplinari si affiancano a compiti di realtà, incarichi e responsabilità concrete attraverso cui i bambini imparano a prendersi cura della propria classe, dei propri compagni e dell'ambiente in cui vivono.
L'appuntamento è quindi fissato per sabato 19 settembre su Rai 1, ore 10:12, all'interno di “Uno Mattina in Famiglia”, con la rubrica “Sentimenti, le parole per dirli”.