Si è svolta questa mattina, sabato 5 settembre, presso lo Stadio Comunale “Usu” di Umbertide, la 22ª edizione del torneo quadrangolare di calcio a 7 “Insieme a Peter Pan”, un appuntamento che da oltre vent’anni rappresenta un punto di riferimento per la promozione dell’integrazione e dell’inclusione attraverso lo sport.
Patrocinata dal Comune di Umbertide, l’iniziativa ha potuto contare sul fondamentale supporto della Cooperativa Asad e dell’Agape Pierantonio Umbertide, realtà da anni impegnate nella costruzione di una comunità più coesa e solidale. L’organizzazione è stata curata dall’Associazione Peter Pan, che dal 2002 porta avanti con passione questo appuntamento dedicato alla socializzazione e alla crescita personale di persone con diverse abilità, valorizzando lo sport come strumento di coesione e benessere.
Il torneo ha coinvolto i ragazzi seguiti dai Centri di Salute Mentale della Usl Umbria 1, insieme a familiari, volontari e amici. Quattro le squadre scese in campo: la rappresentativa del Comune di Umbertide, l’Asd Peter Pan, la SSVM (Società Sportiva Vecchio Mercato) e l’Associazione “Per Sempre Noi”.
La competizione si è conclusa con la vittoria dei “Per Sempre Noi”, seguiti dalla Società Sportiva Vecchio Mercato; terza l’Asd Peter Pan e, infine, la rappresentativa del Comune di Umbertide.
Una giornata che ha confermato ancora una volta come lo sport possa contribuire concretamente a superare barriere fisiche, psichiche e sociali, attraverso il gioco, la condivisione e l’entusiasmo. Un’occasione nella quale i partecipanti hanno potuto esprimere le proprie capacità, stringere nuove amicizie e vivere un’esperienza fondata sulla solidarietà, sull’inclusione e sul rispetto reciproco.
L’assessore Francesco Cenciarini, che ha partecipato anche come giocatore per l’ottavo anno consecutivo, prima di premiare i vincitori, ha portato i saluti del sindaco Luca Carizia, sottolineando il valore di un’iniziativa che da 22 anni mette concretamente al centro sport e inclusione: “Anche quest’anno ho partecipato al torneo non come assessore, ma come giocatore, unendomi alla squadra del Comune di Umbertide. È la dimostrazione di quanto questa manifestazione, patrocinata dal Comune di Umbertide e sostenuta dalla Cooperativa Asad, da Peter Pan e da Agape Pierantonio Umbertide, rappresenti un esempio autentico di inclusione e integrazione attraverso lo sport. Il prossimo anno Peter Pan raggiungerà i 25 anni e sarà l’occasione per una grande festa di sport e inclusione. Vedere il coinvolgimento di istituzioni, volontari, atleti e tante persone è motivo di orgoglio per tutta la città. È stato inoltre un onore avere con noi la presidente della Cooperativa Asad, Liana Cicchi. Un ringraziamento va a tutti i giocatori e agli organizzatori e, in particolare, a Massimo Bifolchi e Andrea Bettucci, che con la loro costanza contribuiscono da anni a mantenere viva la missione inclusiva e comunitaria del torneo”.
La presidente della Cooperativa Asad, Liana Cicchi, ha evidenziato la continuità e il valore sociale dell’appuntamento: “Siamo arrivati al 22º torneo ‘Insieme a Peter Pan’ e quando un evento dura così a lungo significa che è davvero sentito. Ringrazio il Comune di Umbertide per la vicinanza dimostrata negli anni a questa iniziativa e alle altre attività che organizziamo sul territorio, così come tutti gli educatori e le educatrici della cooperativa che da tantissimo tempo sostengono queste attività. Il prossimo anno saranno 25 anni di Peter Pan e sarà un traguardo importante. Lo sport è fondamentale per tutti, ma soprattutto per chi vive fragilità e difficoltà, perché non significa soltanto attività fisica: significa socializzare, relazionarsi, stare insieme e rispettare le regole. Sono aspetti fondamentali anche nel percorso di riabilitazione. Grazie quindi al Comune per la vicinanza, agli organizzatori e a tutti gli atleti che hanno partecipato: è stata davvero una bellissima giornata”.
Il 22° Torneo “Insieme a Peter Pan” si conferma così un momento autentico di incontro, partecipazione e comunità, capace di mettere insieme istituzioni, associazioni, operatori, famiglie, volontari e atleti in un’esperienza nella quale lo sport diventa uno strumento concreto per stare insieme, abbattere le differenze e costruire una comunità sempre più inclusiva e solidale.