“Di nuovo vivo” alla Rocca di Umbertide

Inaugurata la mostra che mette in dialogo Adelio Maronati e Carlo Mangolini

Data:

16 mag 2026

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È stata inaugurata nel pomeriggio di oggi, sabato 16 maggio, al Centro per l’arte contemporanea della Rocca di Umbertide, la mostra “Di nuovo vivo”, dedicata agli artisti Adelio Maronati e Carlo Mangolini e curata da Simona Bartolena e Armando Fettolini.

Ad aprire ufficialmente l’esposizione, visitabile fino al 7 giugno 2026, il Presidente del Consiglio Comunale Giovanna Monni, insieme ai curatori Simona Bartolena e Armando Fettolini e all’artista Carlo Mangolini. Presente anche il Consigliere Comunale Luca Santinelli, oltre a numerosi appassionati d’arte e turisti.

Attraverso materiali di recupero, oggetti dimenticati, ferro, carta, frammenti e reperti del quotidiano, i due artisti trasformano ciò che appare consumato dal tempo in opere capaci di raccontare memoria, vita e trasformazione. Due percorsi profondamente diversi — quello di Adelio Maronati, protagonista della scena milanese del secondo Novecento, e quello di Carlo Mangolini, artista e curatore aquilano — che trovano un punto d’incontro in una stessa intenzione poetica: restituire voce e significato agli oggetti e alle storie che custodiscono.

Il Presidente del Consiglio Comunale Giovanna Monni ha sottolineato come “i curatori Simona Bartolena e Armando Fettolini abbiano saputo mettere in connessione due artisti differenti per materiali e linguaggi, ma uniti dalla stessa volontà di dare nuova vita a oggetti e materiali di recupero”.

I curatori Bartolena e Fettolini hanno spiegato che la mostra nasce dal desiderio di mettere in dialogo “due artisti apparentemente molto diversi, ma accomunati dall’idea di recuperare oggetti dimenticati e trasformarli in qualcosa di nuovo, poetico e capace di raccontare emozioni e memoria”. Un percorso in cui il recupero non diventa semplice riciclo, ma reinterpretazione artistica e lirica della materia.

“Adelio ed io siamo come archeologi del contemporaneo – ha dichiarato Carlo Mangolini – Recuperiamo oggetti che hanno perso la loro funzione, ma non la loro capacità di comunicare. Da qui il titolo ‘Di nuovo vivo’: elementi che tornano a dialogare con chi osserva le opere, in un rapporto continuo tra materia, memoria e sguardo”.

La mostra rappresenta un nuovo importante appuntamento culturale per la città e conferma l’attenzione dell’Amministrazione Comunale nel valorizzare la Rocca come luogo di incontro, crescita culturale e promozione artistica, attraverso proposte di qualità aperte a tutta la comunità.

Un ringraziamento è stato rivolto anche a Vittorio Dragoni per l’allestimento della mostra, che sarà visitabile dal 16 maggio al 7 giugno 2026 nei seguenti orari di apertura della Rocca di Umbertide:

 

* lunedì: chiuso

* martedì: 16.30 – 18.30

* mercoledì e giovedì: 10.30 – 12.30 | 16.30 – 17.30

* venerdì, sabato e domenica: 10.30 – 12.30 | 16.30 – 18.30.

A cura di

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Pagina aggiornata il 16/05/2026