Regione Umbria

I ruderi del castello di Monestevole

Ultima modifica 18 febbraio 2020

Primo piano della torreIl castello di Monestevole si trova a 614 metri di altezza su un colle di difficile accesso alla sinistra della strada che da Umbertide porta a Preggio, subito dopo Monte Acuto.

Inserito anticamente nella periferia Nord-Ovest del sistema difensivo perugino, il castello fu di notevole dimensioni, come si può vedere anche oggi dalle rovine che ne restano.

Nel 1395 i magistra­ti di Perugia vi inviarono un castellano con la somma di quaranta fiorini per riparare la torre e le mura.

Panoramica del castelloI ruderi del castelloNell'anno 1406 il territorio perugino sembrava essere invaso da un momento all'altro dalle truppe di Braccio Fortebracci  da Montone e dai no­bili che, desiderando la caduta della fazione avversa, si erano riuniti a Città di Castello, Gubbio ed in altri luoghi vicini per organiz­zarsi. Contro quelle forze i Perugini inviarono alla Fratta alcune compagnie di fanti, appoggiate da cavalieri, comandate da Ceccolino Michelotti. Sighinolfo Michelotti e Matteo di Vannolo ebbero incarico di fortificare í castelli della zona affinché non venissero oc­cupati dai soldati di Braccio e dai nobili. Agli uomini di Moneste­vole e di tutti gli altri castelli fu impartito l'ordine di fare la guar­dia di notte e di giorno.

Per la costruzione di una cisterna Perugia concesse nel 1480 un contributo di trenta fiorini e di venticinque fiorini nel 1484 per riparare le mura del castello.

A1 centro del maniero la torre era ridotta in pessimo stato e la famiglia del dott. Filippo Mattioli nel 1530 chiese agli amministra­tori perugini di ristrutturarla ed adibirla ad abitazione. La domanda venne accolta e per molto tempo, fino agli anni intorno al 1950, Monestevole fu abitato.

Oggi, invaso dalla vegetazione, è un cumulo di rovine.

La chiesa, posta immediatamente a lato dell'ingresso nella parte sinistra, fu dedicata a S. Simone e fin dal XIII secolo era sotto la giurisdizione dell'Abbazia di S. Salvatore di Monte Acuto. Il vescovo Giovanni Andrea Baglioni, nel 1447 concesse il fonte battesi­male che fu consacrato nel 1494.

(Dal libro di Bruno Porrozzi “Umbertide e il suo territorio” – Ed. Pro Loco – Umbertide, 1983)

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The castle of Monestevole located 614 meters high on a hill of difficult access to the left of the road that leads to Preggio Umbertide immediately after Monte Acuto.
Submitted formerly in suburban North -West of the defensive system of Perugia , the castle was of considerable size, as can be seen even today the ruins that remain.
In 1395 the magistrates of Perugia , they sent a warden with the sum of forty florins to repair the tower and walls .
In 1406 the territory of Perugia seemed to be invaded at any moment by the troops of Braccio da Montone Fortebracci and nobles who , desiring the fall of the opposite faction , had gathered in Città di Castello , Gubbio and other nearby places for organized. Against the forces sent to the Perugini Fratta some companies of infantry , supported by cavalry, commanded by Ceccolino Michelotti . Sighinolfo and Matthew Michelotti of Vannolo were commissioned to fortify í castles in the area so were not occupied by the soldiers of Arm and nobles . To the men of Monestevole and all the other castles was given the order to stand guard at night and during the day.
For the construction of a cistern Perugia granted in 1480 a grant of thirty florins and twenty-five guilders in 1484 to repair the walls of the castle.
A1 center of the castle tower was reduced in a bad state and the family dr. Philip Mattioli in 1530 asked administrators to Perugia to renovate it and turn it into a dwelling . The application was accepted for a long time , until the years around 1950 , Monestevole was inhabited .
Today, overgrown with vegetation , is a heap of ruins .
The church, located immediately on the left side of the entrance , was dedicated to St. Simon and since the thirteenth century it was under the jurisdiction of the Abbey of San Salvatore Monte Acuto. The bishop Giovanni Andrea Baglioni, in 1447 granted the baptismal font which was consecrated in 1494.
( From the book by Bruno Porrozzi " Umbertide and its territory" - Ed Pro Loco - Umbertide , 1983)