Regione Umbria

Sgravi pari al 45% della Tari per le attività che hanno subito il lockdown: via libera del Consiglio comunale alle proposte della Giunta

Pubblicato il 30 settembre 2020 • Emergenza

 

Il Consiglio Comunale di Umbertide ha approvato con i voti favorevoli della maggioranza e i voti contrari dell'opposizione i regolamenti, le aliquote e le tariffe che riguardano l'Imposta municipale unica (Imu) e la Tassa sui rifiuti (Tari).

Le novità, rispetto all'annualità precedente riguardano principalmente l'introduzione di una riduzione del 45% sull'importo annuo della Tari per le attività che hanno subito il lockdown e i suoi effetti.

Tale riduzione, di un importo di circa 300mila euro, sarà coperta con le risorse accantonate in precedenza dall'Amministrazione Comunale a tale scopo, non gravando, quindi, sugli altri utenti.

Le attività rientranti delle categorie, non dovranno pagare la seconda rata di acconto e riceveranno una rata di saldo già calcolata con la riduzione. 

Un ulteriore aspetto riguarda l'introduzione sia per quanto riguarda l'Imu che per quanto riguarda la Tari della possibilità, per chi ha un Isee inferiore ai 15mila euro, di richiedere la rateizzazione dei mancati pagamenti degli anni precedenti accertati dall'Ufficio tributi.

“Una significativa riduzione della Tari – affermano il sindaco Luca Carizia e l'assessore a Bilancio e Tributi, Pier Giacomo Tosti - è lo strumento che l'Amministrazione Comunale ha individuato da subito per andare incontro alle attività che sono state oggetto della chiusura a causa dell'emergenza Covid-19. Riteniamo che una riduzione pari al 45% del costo annuale rappresenti per le attività commerciali, industriali, artigianali, culturali e di volontariato, un importante segnale di vicinanza da parte dell'Amministrazione”.

L'assise ha dato il via libera, sempre a maggioranza e con il voto contrario delle opposizioni, alle variazioni di bilancio che si sono rese necessarie in seguito agli effetti dell'emergenza sanitaria sul bilancio dell'ente. L'importo totale è di circa 1 milione e 200mila euro che sono stati coperti in parte i fondi stanziati a tale scopo a livello centrale e in parte con gli accantonamenti inseriti nel fondo di riserva, fatti in maniera prudenziale questi mesi dall'Amministrazione.

“Sapevamo che l'emergenza avrebbe avuto un impatto sul bilancio comunale in termini di maggiori spese su lavori pubblici scuole e sociale, e minori entrate sia tributarie che extratributarie – aggiungono sindaco e assessore - Abbiamo quindi operato sempre in maniera responsabile e oggi siamo riusciti ad approvare delle variazioni che ci consentono di mantenere il bilancio in equilibrio utilizzando quelle risorse che in questi mesi avevamo deciso di accantonare a tale scopo”.

Concludono sindaco e assessore: “L'approvazione delle variazioni e delle pratiche relative agli sgravi sulla Tari rappresentano un segnale di serietà e di rigore, che ci consente di agevolare in maniera consistente le attività del territorio, mantenendo in ordine i conti del Comune”.