Regione Umbria

Nuova serra destinata ai disabili verso la piena attuazione, deliberata dalla giunta comunale la concessione della struttura alla Usl Umbria 1 per la ripresa delle attività

Pubblicato il 28 novembre 2020 • Sociale

La nuova serra comunale destinata all'inserimento nel mondo del lavoro delle persone con disabilità, presente nella riqualificata area della ex Draga, va verso la sua piena attuazione.

 

La giunta comunale ha infatti deliberato la concessione d'uso della struttura alla Usl Umbria 1, facendo ripartire un importante servizio socio-assistenziale, ospitato fino a qualche anno fa presso in quella che era la serra situata nella zona industriale Madonna del Moro.

 

Viene data così nuova linfa a un importante servizio socio-assistenziale, improntato verso il lavoro in agricoltura, dove gli ospiti del Centro Socio Riabilitativo “Arcobaleno” (situato presso i locali della Fabbrica Moderna di piazza Marx) saranno affiancati da operatori educatori e volontari e potranno svolgere la loro attività durante tutto l'arco dell'anno, come una vera e propria azienda agricola.

 

Il progetto si svolgerà all'interno di una serra agricola moderna, adeguata e funzionale struttura come quella che sorge presso la ex Draga, consegnata alla città lo scorso 29 ottobre. L'area vede la presenza della nuova serra e di una rimessa per attrezzi agricoli di circa 85 metri quadrati e di una sala polivalente di 60 mq. Inoltre sono stati realizzati 800 mq di terreno da destinare a orti. L'importo complessivo degli interventi è stato di 190mila euro, finanziati dal Gal Alta Umbria e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, che hanno consentito oltre alla costruzione della nuova serra anche la sistemazione urbanistica della zona della ex Draga a pochi passi dal fiume Tevere, con interventi di arredo urbano, nuovi giochi e sistemazione del verde.

 

La convenzione prevede che la nuova serra potrà ospitare, oltre alle attività del Centro Socio Riabilitativo “Arcobaleno”, anche realtà con similari caratteristiche, come ad esempio quelle del Centro Alzheimer di Umbertide, e comunque per varie iniziative compatibili con le finalità della struttura in concessione d'uso, sempre in accordo tra il Comune di Umbertide e Usl Umbria 1.


 

“Si tratta di un passaggio importante, fortemente voluto dalla nostra Amministrazione, per far tornare attivo nel nostro territorio un servizio fondamentale, che rappresenta una grande opportunità di inclusione e di avvicinamento al mondo del lavoro per le persone con disabilità – affermano il sindaco Luca Carizia e l'assessore alle Politiche Sociali, Sara Pierucci – Appena la situazione emergenziale in corso lo consentirà, sarà pienamente funzionante questa attività di formazione e orientamento lavorativo. Un ringraziamento particolare va agli operatori che guideranno i ragazzi del Centro Arcobaleno nel loro percorso, la Usl Umbria 1 per la proficua collaborazione, al Gal Alta Umbria e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per aver creduto fortemente in questa realtà”.